Test di ovulazione

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Ho già parlato in precedenza dell’ovulazione e di come monitorarla. Per molte donne, però individuare il giorni fertili può non essere semplice, ma se si ha intenzione di mettere in cantiere un figlio è  utile ricorrere ai test di ovulazione per capire i giorni in cui avere rapporti finalizzati alla procreazione.

Durante il ciclo mestruale entrano in funzione alcuni ormoni che regolano l’apparato riproduttivo femminile e che determinano l’alternanza di giorni fertili e e periodi in cui la fecondazione non può avvenire.

Il funzionamento dei test di fertilità si basa proprio sulla valutazione della presenza di alcuni ormoni responsabili dell’ovulazione. Il test va effettuato, come il test di gravidanza, sulle urine: solitamente sono degli stick che devono essere bagnati con il getto della pipì e che inseriti in un dispositivo elettronico che rileva la presenza di due ormoni, l’E3G e l’ormone luteizzante (LH).  Gli stick possone essere usati anche senza computerino: la linea destra legge l’intensità dell’LH, ormone che fa scoppiare il follicolo: maggiore è la sua concentrazione, maggiore sarà la linea. La linea sinistra legge, invece, l’intensità dell’estradiolo.

Vicino all’ovulazione la linea destra sarà più visibile, mentre la sinistra tenderà a scomparire. Questo perchè l’ormone LH ha un picco molto elevato il giorno prima dell’ovulazione, il momento più idoneo per concepire. Il test va effettuato a partire da qualche giorno prima del presunto giorno di ovulazione e ripetuto per alcuni giorni, finchè la linea destra non sarà marcata.

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