Il ciclo mestruale

untitled

Molto spesso, come anche io facevo in passato, si parla di ciclo nei giorni in cui c’è il flusso di sangue. Con il termine ciclo mestruale (cm) si intende, invece, il periodo che trascorre tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio della successiva. Il primo giorno del ciclo è quello in cui si hanno perdite abbondanti tanto da richiedere l’utilizzo dell’assorbente.
Il menarca, ovvero il primo ciclo, compare dai 10 ai 16 anni. Il ciclo dura fino ai 50 anni, quando con la menopausa si ha la scomparsa delle mestruazioni. La durata è molto varia: si considera di solito un ciclo normale quello di 28 giorni, calcolando dal 1° giorno di inizio delle mestruazioni all’ultimo, quello che precede il prossimo flusso di sangue.

Ma vediamo meglio come funziona il ciclo.
Fase mestruale: sono i giorni nei quali si ha il flusso, che dura da 1 a 5 giorni circa, durante i quali avviene lo sfaldamento dell’endometrio con conseguente emorragia. È il primo giorno del ciclo e si identifica come 1 PM, il secondo giorno di flusso è 2 PM.
Fase follicolare:  il follicolo matura e aumenta la sua produzione di estrogeni che fanno ispessire l’endometrio. La fase follicolare può avere una durata diversa e questo determina un anticipo o un posticipo dell’ovulazione e, quindi, delle mestruazioni successive.

Ovulazione: avviene nel momento in cui il follicolo maturo scoppia e rilascia la cellula uovo nelle tube di Falloppio dove è pronta per essere fecondata. Dall’ovulazione in poi iniziano i cosiddetti giorni PO, cioè post ovulatori. Il giorno successivo all’ovulazione  è il 1 PO, il secondo è 2 PO.

Fase luteale: il follicolo una volta che ha liberato la cellula uovo, si trasforma in corpo luteo che produce progesterone. Questo ormone determina l’aumento dell’endometrio in modo da creare un ambiente favorevole all’annidamento dell’eventuale embrione concepito. Se non è avvenuta la fecondazione l’endometrio inizia a perdere i liquidi accumulati e a sfaldarsi e da inizio ad una nuova emorragia. La fase luteale  ha una durata specifica per ogni donna e può essere compresa tra gli 11 e i 16 giorni. La mia per esempio è di 15 giorni. Posso contare il 1 PO dal giorno dopo al picco di muco, l’ultimo giorno in cui ho la sensazione di bagnato, e passeranno 15 giorni per avere il prossimo flusso di sangue. Conoscere la durata della fase luteale permette di sapere quando dovrebbe avvenire l’ovulazione. Per due giorni, quindi fino al 2 PO, l’ovulo (che vive fino a 24 ore) può essere ancora fecondato. Se c’è stato il concepimento, tra i 6 e i 12 giorni dopo la fecondazione, avviene l’annidamento dell’embrione nell’utero, altrimenti si ha la mestruazione.

 

Share