Mele: curiosità e proprietà

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“Una mela al giorno toglie il medico di torno”: chi almeno una volta non ha sentito questa frase? La mela è, infatti, indicata in caso di gastroenterite, diarrea, diabete, diete dimagranti e, a diferenza di altri frutti, non favorisce la fermentazione intestinali.
Questo frutto, di cui oggi se ne trovano circa 1000 varietà, contiene circa l’85 % di acqua e solo 45/47 calorie ogni 100 g. Contiene zuccheri, soprattutto fruttosio, l’unico zucchero con un basso indice glicemico; fibre, in particolare pectina, che svolge un’azione depurativa delle sostanze tossiche presenti nell’organismo; vitamina C, che è al suo massimo quando il frutto è maturo e che si concentra essenzialmente nella buccia; vitamina B1 che conbatte inappetenza, stanchezza e nervosismo; vitamina B2 che facilita la digestione, protegge le mucose dell’intestino e rafforza unghie e capelli.
Se consumate regolarmente abbassano il colesterolo “cattivo” e aumentano quello “buono”. Pare, inoltre, secondo uno studio americano che la mela abbia proprietà antitumorali, in quanto alcune sostanze contenute nella buccia avrebbero il potere di diminuire il rischio di sviluppo alcuni tipi di tumore (fegato, colon, seno).
Gli specialisti consigliano di consumare le mele anche dopo i pasti. Generalmente se mangiate crude hanno azione astringente, cotte, invece, sono un ottimo rimedio contro la stipsi.
La coltivazione della mela, originaria dell’Asia centrale, è molto antica, addirittura risale all’età della pietra. Appartiene alla famiglia delle Rosacee e il suo albero può raggiungere gli 8 metri di altezza. Questo frutto si può trovare tutto l’anno, anche se la sua maturazione naturale va da fine agosto a metà settembre. Dopo la raccolta viene conservato a temperatura basse.
La mela è buonissima cruda, mangiata a fette o in macedonia oppure cotta in pentola e al forno. Si presta benissimo per crostate, dolci, strudel e si può anche essiccare. Ottima anche per la produzione di succhi, liquori, creme e per l’aceto.

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