La mia gravidanza

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Premetto che sono stata fortunata perché ho avuto una gravidanza splendida, a parte un po’ di nausea, ma quella ci sta! Ho aspettato una settimana di ritardo prima di fare il test, non vi dico l’emozione quando io e mio marito abbiamo visto il positivo, una sensazione mai provata prima. Ho vissuto da subito la gravidanza come la cosa più naturale di questo mondo e sono sempre stata molto serena. Poco prima dei due mesi ho avuto un grosso spavento a causa di qualche perdita dovuta ad un piccolo distacco risolto subito. Non si può descrivere la sensazione che si prova quando il tuo piccolino si muove, quando gli parli e risponde con un calcio, quando senti per la prima volta il suo cuoricino e lo vedi piccolo piccolo che “sguazza” nella pancia. Ho fatto subito tutte le analisi che si prescrivono in gravidanza, poi la translucenza nucale, ecografie di controllo, tra cui la morfologica, e l’amniocentesi. Ho deciso di seguire un corso pre-parto, non solo per avere consigli ma per condividere la gravidanza con altre mamme e devo dire che è stata un’esperienza davvero bella e utile. Mi ha aiutata ad arrivare al parto tranquilla e soprattutto sapevo già come respirare, come spingere, come capire quando arrivavano le contrazioni. Alla fine dei nove mesi avevo messo su ben 20 chilogrammi, il mio pancione era enorme, a punta. Nonostante ciò facevo tutto, passeggiate, faccende domestiche, uscivo con gli amici, ovviamente senza esagerare. È stato un periodo magico, ero sempre allegra, mi sentivo la donna più felice del mondo. È uno stato di benessere generale, sia fisico che mentale. Mio figlio è nato a 39 settimane e quattro giorni, non si è fatto attendere ed è andato tutto bene. Il travaglio è stato lungo, essendo il primo figlio è normale, ma non ho avuto dolori forti, sentivo solo le contrazioni che arrivavano. In ospedale sono stati tutti gentili e disponibili, medici e ostetriche. Mio marito ha assistito al parto, è stato fantastico, premuroso e mi ha trasmesso tanta serenità. Quando il nostro cucciolo è venuto al mondo, abbiamo sentito subito quello che tutti i genitori si augurano di sentire: il suo pianto! Poi lo hanno messo vicino al mio viso e si è attaccato subito al seno, che cosa naturale e straordinaria! Il papà ha anche tagliato il cordone: non dimenticheremo mai quei momenti unici ed emozionanti.

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