Infertilità: le cause

procreazione assistita

A volte la ricerca della gravidanza può risultare più difficoltosa del previsto. In realtà si può parlare di infertilità quando dopo 12 mesi di rapporti liberi non protetti non si arriva al concepimento. È ovvio, però, che la definizione è del tutto teorica e che ciascuna coppia deve rivolgersi al medico per capire se, in relazione all’età e alla frequenza e modalità dei rapporti, è da considerarsi a rischio.

Parlando in percentuale: solo il 15% delle coppie riesce a fare un figlio nel primo mese di rapporti non protetti, in sei mesi ce la fa il 70% delle coppie, dopo un anno di tentativi rimane fuori solo il 15% di coppie con possibili problemi di infertilità.

L’infertilità, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), colpisce quindi, nei paesi industrializzati come l’Italia, il 15-20% delle coppie ma purtroppo pare che negli ultimi 20 anni ci sia un aumento del fenomeno. Tale aumento è stato attribuito a diversi fattori come l’età avanzata in cui si cerca il primo figlio, l’uso di sostanze come gli steroidi anabolizzanti nello sport, l’abuso di alcol, il fumo, le infezioni sessuali, l’obesità o la magrezza eccessiva, ma anche agenti atmosferici, abitudini alimentari e fattori psico-emozionali.

Se il  tempo passa e gli insuccessi aumentano è opportuno che i partner si sottopongano ad analisi specifiche per scoprire le eventuali cause che impediscono il concepimento perché il calo di fertilità è graduale e continuo: gli studi hanno dimostrato che vi sono due “età critiche” per la donna, quella intorno ai 32 anni e quella dopo i 37. Il tutto è dovuto a cambiamenti ormonali che, combinato con una riduzione progressiva dei rapporti sessuali che segue più o meno l’andamento dell’età, porta a minori chanche di concepire naturalmente. Per quel che riguarda l’uomo, invece, una prima riduzione della qualità dello sperma inizia già dopo i 35 anni e diventa significativa dopo i 40 anni.

Nel 50% dei casi di coppie che ricorrono allo specialista, l’infertilità è prodotta da fattori che dipendono dalla donna.

Le possibili cause di infertilità femminile sono:
disturbi ormonali e ovulatori
fattori di origine tubarica e peritoneale (tra cui l’endometriosi)
disturbi della cervice o del muco cervicale
infezioni pelviche
problemi immunologici
anomalie cromosomiche
stile di vita (alcool, fumo, droga, farmaci)
cause diverse/inspiegabili.

Le possibili cause di infertilità maschile sono:
problemi legati agli spermatozoi o al liquido seminale
problemi o anomalie strutturali
anomalie ormonali
infezioni genito-urinarie
anomalie cromosomiche
stile di vita (alcool, fumo, droga, farmaci)
cause diverse/inspiegabili.

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