In viaggio con i più piccoli

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Siamo arrivati? Voglio scendere! Ho fame, ho sonno, voglio dormire… Quante volte a chi viaggia con i bambini è capitato di sentire queste frasi? Mio figlio di tre anni ogni volta che ci mettiamo in auto per un tragitto più o meno lungo continua a chiedere quando arriviamo e a lamentarsi perchè si annoia. Immagino che quando si sceglie di viaggiare con altri mezzi bisogna tener conto anche delle regole e dei tempi di attesa. Allora vediamo come fare.

In auto. E il mezzo di trasporto più comodo per i viaggi brevi ma i bambini devono stare nel proprio seggiolino e quindi non possono muoversi. Portate sempre qualche gioco o un tablet per fargli vedere i cartoni e se vuole fatelo mangiare, così da impegnare una parte del tempo. Se proprio diventa insofferente almeno ci si può fermare in un’area di sosta e distrarlo un pò.

In aereo. E’ vero che è il mezzo più veloce per raggiungere mete lontane ma non dimentichiamo i tempi di attesa prima dell’imbarco e dopo l’arrivo. In attesa dell’imbarco magari si può approfittare degli spazi per lasciarli un pò giocare o guardare insieme gli aerei che partono e atterrano. Nel momento del decollo e dell’atterraggio, invece, è bene stare attenti al possibile fastidio alle orecchie, dando un ciuccio ai più piccoli, o il biberon, e una gomma o una caramella ai più grandi. Fino a due anni i bambini non pagano e possono stare in braccio ai genitori (come bagaglio a mano possono avere solo il passeggino), dopo invece hanno diritto al loro posto e pagano il biglietto. Portate sempre i loro giochi preferiti, il tablet per vedere un cartone o un videogioco, in modo che riescano a stare seduti il più possibile. Se si viaggia di notte ovviamente dormiranno. Vestiteli a strati e comodi, non dimenticate pannolini, salviette e un fasciatoio portatile.

In treno. Solitamente è il mezzo che più affascina i bambini. E’ sempre preferibile prenotare prima i posti: fino a 4 anni i piccoli di solito non pagano se in braccio ai genitori, dopo c’è il biglietto ridotto. I passeggini possono essere risposti in appositi spazi. Non dimenticate anche in questo caso i giochi e se soffre di cinetosi dategli qualcosa e fatelo sedere nel senso di marcia del treno. Per chi viaggia all’estero, poi, si possono prenotare carrozze pensate proprio per i più piccoli.  Anche in questo caso vestiteli a strati e comodi, non dimenticate pannolini, salviette e un fasciatoio portatile.

In nave. E’ preferibile viaggiare di notte e far dormire i piccoli in cabina. In ogni caso è sempre meglio prenotare la cabina in modo da avere un posto riparato dal caldo o dal freddo e in cui giocare con loro. State sempre attenti agli ampi spazi della nave dove il bimo potrebbe allontanarsi troppo. Se state all’interno della nave fate attenzione anche al freddo dei climatizzatori, mentre all’esterno è bene proteggere la pelle dal sole. Ovviamente non dimenticate pannolini, salviette e un fasciatoio portatile.

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