Come affrontare i capricci dei bambini

Donne e Mamme

Purtroppo non esiste una formula magica per impedire ai nostri piccini di fare i capricci. All’inizio mio figlio mi esasperava, lo sgridavo, gli davo una sculacciata ma non risolvevo niente, anzi continuava a urlare e ad alzare le mani. Così ho cambiato “tattica”.
Prima di tutto cerco di essere dolce e assecondarlo quando chiede cose che può fare e se vedo che inizia ad innervosirsi perchè non riesce a farle lo aiuto io. Quando invece fa richieste non assecondabili o quando parte un capriccio senza motivo allora lo ignoro, faccio altro, cambio stanza e così, vedendo che non assisto allo spettacolo e non sono irritata, lui magicamente smette di urlare.
Può capitare che questo non succeda e allora faccio finta di niente e cerco di coinvolgerlo in qualche attività semplice che lo farà sentire gratificato, tipo aiutarmi a cucinare, prendermi qualcosa.
Se ho bisogno di tempo per una telefonata, per cucinare o fare altro invece cerco di impegnarlo prima in qualche gioco o gli lascio vedere per un pò il suo cartone preferito.
Spesso se vedo che è semplicemente un po’ nervoso lo prendo, gli faccio le coccole e gli dico che gli voglio bene: noto subito che si calma e si addolcisce.
Tutto questo funziona con mio figlio, ma credo che possa andare bene per molti altri bambini, almeno che alla base del capriccio non ci sia un motivo più serio che solo la mamma può capire.
Il segreto è non perdere la pazienza, perché gridare e imporsi o vietargli tutto a prescindere peggiorano solo la situazione. Questo non vuol dire concedergli tutto, deve avere dei divieti, ma è probabile che essendo molto piccolo non capirà eventuali spiegazioni, dovrà capire però che non tutto si può fare o si può avere.
Un consiglio: fategli capire che gli volete bene anche quando fa i capricci.

Share