Coliche nel neonato: cosa fare

neon

Le coliche gassose sono un problema molto diffuso nei neonati tra la terza e la dodicesima settimana di vita. Sono dolorosi mal di pancia accompagnati dalla presenza di aria a livello gastro-intestinale e sono caratterizzati da crisi di pianto prolungate e apparentemente inspiegabili. Il neonato sembra inconsolabile e urla, stringendo i pugni e flettendo le gambe verso il pancino.
In realtà si può parlare di coliche se il neonato piange per un periodo di almeno 3 ore al giorno, per più di 3 giorni a settimana e per più di 3 settimane di seguito. Solo il pediatra, però, può confermare se effettivamente si tratti di coliche, escludendo reflusso gastro-esofageo, accumulo di feci nell’intestino o mal di orecchi; valuterà, poi, se è necessario cambiare latte in caso di allattamento artificiale.
Mio figlio non ne ha mai sofferto, ricordo solo due occasioni in cui sembrava avesse mal di pancia, risoltosi poi in poche ore.
Le spiegazioni alle coliche sono due. Secondo alcuni pediatri sono dovute all’immaturità del sistema gastro-intestinale, per cui l’ingestione del latte, sia naturale che artificiale, forma nell’intestino tanta aria che crea poi dolore. Altri pediatri, invece, legano questo disturbo al sistema nervoso: il neonato riceve molti stimoli e alla fine della giornata, quando di solito si manifestano più frequentemente le coliche, il sistema nervoso inesperto si sovraccarica fino ad esplodere con le coliche.
E’ importante sapere che le coliche rappresentano un problema normale e passeggero, sono un processo di adattamento alla vita e per questo devono essere vissute, per quanto possibile, in maniera serena e tranquilla, senza stress e frustazione.
I rimedi che aiutano ad alleviare il fastidio sono diversi.
1) Prendere il braccio il neonato per fargli sentire la presenza del genitore, anche se questo non placa il pianto.
2) Creare una sorta di contenimento fra le braccia o in un marsupio.
3) In alcuni casi gli si può dare una tisana al finocchio lontano dalle poppate.
4) Offrirgli il seno o il ciuccio. Tenerlo a pancia in giù e cullarlo.
5) Se si allatta al seno la mamma dovrebbe evitare latticini per un pò e vedere se la cosa migliora. Se l’allattamento è artificiale, provare a cambiare latte, seguendo il consiglio del perdiatra.
6) I farmaci per alleviare ii sintomi potrebbero essere usati ma spesso non sono efficaci o attenuano solo i sintomi. Chiedere sempre al pediatra.
7) Infine effettuare dei massaggi può dare molto sollievo al bambino. Appoggiare le mani sulla pancia, alternandole, e farle scorrere dall’ombellico al pube, con l’altra sollevare le gambe verso l’alto. Piegare le gambe spingendo delicatamente le ginocchia verso la pancia e contare fino a sei. Eseguire sulla pancia movimenti circolari in senso orario con le mani.

Share