Contraccezione

Donne e Mamme

Ancora oggi molti adolescenti vivono la sessualità in maniera troppo superficiale. Per questo secondo me sarebbe opportuno informarli sui differenti metodi contraccettivi che riducono il rischio di gravidanze indesiderate, soprattutto per i più giovani, e il rischio di trasmissione di malattie come AIDS, sifilide, candidosi, gonorrea, clamidia, ecc.. Non esiste un metodo che offre una protezione assoluta del 100%, a parte l’astinenza sessuale. La scelta del contraccettivo dipende da diversi fattori, come la presenza di un partner fisso o di partner occasionali, la possibilità di una gravidanza, possibili controindicazioni del metodo anticoncezionale scelto. Vediamo i vari metodi.

Metodi contraccettivi barriera

Preservativo: raccoglie il liquido seminale ed è altamente efficace, se usato correttamente, per evitare gravidanze indesiderate e malattie veneree. È importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione.

Preservativo femminile: poco utilizzato, è indossato dalla donna, protegge da gravidanze e limita la trasmissione di malattie. È costituito da due anelli, collegati da una membrana, che vengono introdotti in vagina. Anche in questo caso è importante la corretta applicazione.

Diaframma: è una piccola cupola di gomma montata su un anello di metallo che deve essere introdotto in prossimità del collo uterino. È ormai quasi in disuso perché di difficile applicazione e perché non garantisce la medesima protezione del preservativo.

Cappuccio cervicale: è un dispositivo a forma di campana, introdotto dalla donna o dal ginecologo all’interno della vagina. Non tutela completamente da gravidanze indesiderate (è meglio abbinarlo a spermicidi) e non offre coperture da malattie sessualmente trasmissibili.

Metodi contraccettivi ormonali

Pillola anticoncezionale: inibisce la secrezione delle ganodropine e, quindi, l’ovulazione. Possono esserci effetti indesiderati, per questo è sempre prescritta dal ginecologo. Offre un’alta protezione dalle gravidanza, ma nessuna dalle malattie.

Minipillola: agisce sul muco cervicale che viene reso inospitale per lo sperma e previene l’impianto dell’ovulo fecondato. Ha meno effetti collaterali della pillola. Non offre protezione dalle malattie.

Cerotto: è un metodo innovativo che libera gli ormoni attraverso la pelle, impedendo l’ovulazione e agendo sul muco cervicale che ostacola il passaggio dello sperma. È applicato una volta a settimana per tre settimane. È efficace per le gravidanze indesiderate, è sconsigliato per le donne dai 35/40 anni in su ed ha effetti collaterali. Non offre protezione dalle malattie.

Anello vaginale: ha la forma di anello e può essere introdotto dalla donna e lasciato per tre settimane in vagina. Rilascia gli ormoni  gradualmente e impedisce l’ovulazione. Non offre protezione dalle malattie.

Spirale: è un dispositivo di varie forme introdotto dal ginecologo e lasciato per vari anni. La spirale contraccettiva ormonale rilascia quantità di ormoni che impediscono l’impianto dell’ovulo e agiscono sul muco vaginale impedendo il passaggio dello sperma. La spirale a rame ha un’azione spermicida,  impedisce la fecondazione e ostacola la sopravvivenza degli spermatozoi. Non offre protezione dalle malattie.

Metodi contraccettivi naturali.

Metodo Ogino-Knaus: si basa sul calcolo dei giorni potenzialmente fertili. Può essere usato per evitare o programmare una gravidanza, ma non è sicurissimo. Non offre protezione dalle malattie.

Metodo Billings: si basa sull’osservazione del muco cervicale, per individuare il periodo dell’ovulazione. Può essere usato per evitare o programmare una gravidanza, ma non è sicurissimo. Non offre protezione dalle malattie.

Coito interrotto: consiste nell’interruzione del rapporto poco prima dell’eiaculazione. Non è raro, però, che del liquido seminale fuoriesca prima e quindi il metodo non tutela da gravidanze indesiderate. Non offre protezione dalle malattie.

Metodo della temperatura basale: consiste nel misurare la temperatura al mattino appena sveglie. La temperatura corporea aumenta subito dopo l’ovulazione.

Metodi contraccettivi chimici

Spermicidi: sono sostanze chimiche che uccidono gli spermatozoi prima del loro ingresso nell’utero. Non sono un metodo contraccettivo sicuro ed è quindi bene abbinarli ad altri metodi contraccettivi meccanici. Può avere controindicazioni e non protegge dalle malattie.

Metodi abortivi ormonali

RU-486: è una pillola abortiva che induce l’aborto chimico entro i 49 giorni di gravidanza. Non va confusa con la pillola del giorno dopo che va assunta entro le 72 ore successive al rapporto a rischio e non interrompe una gravidanza, bensì la impedisce ostacolando il passaggio degli spermatozoi e impedendo la fecondazione. Se assunta tardi non ostacola la crescita dell’embrione. La RU-486 va presa in ospedale e impedisce lo sviluppo dell’embrione favorendone il distacco dall’utero. Può essere usata anche per indurre il travaglio in caso di morte intrauterina del feto. Può essere necessario comunque il raschiamento in caso di mancata espulsione.

Il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un ginecologo o ad un consultorio.

Per maggiori informazioni: http://www.mypersonaltrainer.it/benessere/contraccettivi.html#1

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