Mio figlio dice le parolacce

diavoletto

Penso che sia capitato a tutti , e anche più di una volta, di sentire i propri figli che, arrabbiati o per gioco, hanno pronunciato una parola per niente carina. Spesso poi diventa uno “sfizio” per loro e, magari, continuano a ripeterla per tutto il giorno.

Purtroppo possono sentire parolacce ovunque, a scuola, in tv, ma anche a casa può scapparci qualche parola che, ovviamente,  subito accolgono nel loro linguaggio, sarà perchè ha un suono particolare, sarà perchè si sentono grandi o per sfidarci nel momento in cui capiscono che a noi da fastidio.

Mio figlio è fra questi: lo fa per farci un dispetto, per provocarci o attirare la nostra attenzione. Non vi nascondo che la cosa ci infastidisce molto e che spesso siamo esplosi e lo abbiamo sgridato, cosa che non ha avuto nessun effetto positivo.

Mi è capitato, invece, di vedere genitori che ridevano soprattutto con bambini molto piccoli. Questa è la cosa più sbagliata, perchè il bambino potrebbe pensare di essere simpatico e spiritoso.

Ho capito che anche rimproverarlo non ha senso, perchè dire una parola proibita suscitain loro  fascino. E’ meglio far finta di niente: in questo modo se il bambino capisce che non ha nessun effetto dirle, probabilmente non lo farà più.

Questo vale, ovviamente, per i più piccoli: quelli di 3/4 anni non conoscono i significato di quello che dicono e spesso non lo fanno con intenzione.

Dai 6 anni in poi, invece, sono già consapevoli di ciò che dicono, sanno cosa è giusto e cosa no.  Per questo bisogna spiegargli che è sbagliato, bisogna fargli capire che quando si è arrabbiati non è giusto comunque dire parolacce. E’ importante che noi per prima non ne diciamo in presenza dei nostri figli e, se scappa, chiediamo scusa e, soprattutto, stiamo attenti ai programmi in tv.

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